9-12 maggio 2024 – Trekking nel parco del Circeo, il Picco di Circe, le grotte del Circeo e la via del Sole e il sentiero di Ulisse.

Tra i colori e i Profumi della macchia mediterranea tipica costiera, i rossi corbezzoli, il verde intenso del lentisco, della fillirea e del leccio, il profumo del mare, scogliere a picco sul mare,

ci avventureremo in un avvincente viaggio tra gli affascinanti borghi costieri, arricchito da panorami mozzafiato e avventure uniche. L’incontro iniziale presso l’hotel offre l’opportunità di immergersi nel pittoresco borgo di Sperlonga o visitare la celebre Terracina con il suo Tempio di Giove.

Nei giorni successivi, esploreremo il Circeo con una panoramica a 360 gradi, lo attraverseremo camminando sulla sua cresta, le spettacolari Grotte del Circeo, l’Acropoli e la Via del Sole. Il percorso si snoda tra leggende antiche lungo la costa del Circeo, svelando la magia del sentiero di Ulisse e conducendoci alla suggestiva spiaggia delle Bambole.

Un’esperienza che fonde mito e realtà, storia e natura, per un viaggio indimenticabile lungo la splendida costa italiana.

PROGRAMMA

 

Sperlonga il borgo e terracina 

Giorno 1: incontro presso il nostro hotel alle 18:00, momento in cui avverrà l’incontro con la guida che fornirà una dettagliata descrizione del trekking in programma. Coloro che sono nelle vicinanze e arrivano in anticipo possono esplorare autonomamente il pittoresco borgo di Sperlonga, con il suo museo archeologico, la grotta di Tiberio, o optare per la visita della famosa Terracina con il suggestivo Tempio di Giove. Cena nelle famose Cooperative di Pescatori a Terracina.

 

il picco di circe traversata integrale

Giorno 2: un’escursione destinata a lasciare un’impronta indelebile nel cuore di ogni partecipante. Percorreremo l’intera cresta spettacolare e panoramica del Circeo, offrendo una vista incantevole a 360 gradi, fino a raggiungere il piccolo e meraviglioso promontorio che si eleva sul mare: il monte Circeo, noto anche come Picco di Circe. Lungo il percorso, affronteremo passaggi su tratti esposti e passaggi che richiederanno l’uso delle mani per procedere, rendendo questa escursione un’esperienza apprezzata soprattutto dagli amanti delle rocce.

L’anello completo da Torre Paola, attraverso il picco di Circe, la cresta, il belvedere delle Crocette e l’uliveto, contribuirà a rendere questa avventura un’esperienza indimenticabile, arricchita dalla varietà di paesaggi e sfide che incontreremo lungo il cammino.

10,60 km – 620 m dislivello (5 ore soste escluse) – EE

 

Le grotte del Circeo, l’acropoli e la via del Sole

Giorno 3: partiremo dove sorge l’Acropoli di Circeii e i resti delle antiche Mura Ciclopiche

Andremo a visitare le 3 grotte del Circeo più spettacolari, la grotta del Fossellone (dove sono stati trovati resti di flora e fauna preistorica),

la grotta dell’Impiso (prende il nome da una stalattite a forma di uomo che pende dalla volta, la vedremo dall’esterno perchè non accessibile via terra)

e la grotta delle Capre, dove negli scavi sono stati individuati dodici livelli: il primo è una spiaggia fossile, il quinto, il più interessante, ha restituito frustoli carboniosi di abete associati a resti di ippopotamo. A 9 metri rispetto al livello attuale del mare, sono visibili i buchi dei litodomi (datteri di mare).

Concluderemo la nostra esplorazione risalendo per la suggestiva Via del Sole.

9,5 km – 465 m dislivello (4 ore, soste escluse) – E/EE

 

Il sentiero di Ulisse, la spiaggia delle bambole e l’antica via Flacca

Giorno 4: tra Roma e Napoli si estende un territorio avvolto dalle narrazioni di Omero e Virgilio, un luogo in cui leggenda e storia si intrecciano in armonia con il mare circostante. Questo luogo magico è il Circeo, dove Ulisse si abbandonò tra le braccia della maga Circe. E proprio qui, in questo connubio di mito e realtà, si erge Gaeta, ribattezzata da Virgilio in onore di Cajeta, la devota nutrice di Enea. Gaeta è un luogo di raffinatezza, anticamente frequentato dai Romani e successivamente elevato a roccaforte inespugnabile, la “fedelissima” dei Borboni. Nel 1861, Gaeta fu teatro dell’ultimo capitolo dell’unità d’Italia.

Seguiremo la costa, ci si immerge in uno spettacolo visivo impagabile, con le imponenti rocce che si affacciano sul mare azzurro e la lussureggiante vegetazione della macchia mediterranea. Sebbene il sentiero possa apparire un po’ trascurato, offre un’esperienza spettacolare. Lungo il percorso, si incontrano numerosi punti suggestivi, scenderemo alla spiaggia delle Bambole, resti archeologici e la grotta Punta Cetarola, che si attraversa in quanto aperta da due lati. Non mancherà una visitina alla Villa di Tiberio e il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga.

4,1 km – 180 m dislivello (2 ore soste escluse) – percorso non difficile con tratti a strapiombo sul mare, ma mai pericolosi.

 

🛵 Come arrivare:

È possibile raggiungere il nostro hotel tramite il servizio ferroviario (stazione di Fossanova o Monte San Biagio) per poi prendere il bus per Terracina o meglio ancora in auto. Per gli spostamenti utilizzeremo le nostre auto o un pulmino a noleggio in base al numero di persone.

🎯 Prenotazione:

Per prenotare contattare il numero 3397222680 (Michele), anche tramite messaggio. Gestione tecnica agenzia Lepintours & G.Marocco di Frosinone.

Prenotazione entro il 28 febbraio con acconto di 100 €, tramite bonifico sull’iban dell’agenzia. 

💰 Quota di partecipazione:

359€ in hotel 4 stelle mezza pensione (colazione e cena). Camere con balconcino privato. Ingresso in piscina dalle ore 09.30 alle ore 18,30.

Evento riservato ai soci della Compagnia dei Viandanti. Per diventare soci basta compilare il form che trovi al link: https://trekking.one/registrazione 
 

👥 Numero minimo partecipanti: 8 – massimo 16

GuidaMichele Biondi, associato AIGAE, tessera n. LA521 – accompagnatore della Compagnia dei Viandanti.

Per garantire una sicura e piacevole escursione, è fondamentale indossare scarponi da trekking resistenti e adeguati al terreno, evitando le scarpe da ginnastica che non offrono la stessa protezione e stabilità. Inoltre, è necessario portare un poncho impermeabile per proteggersi dalla pioggia, un antivento per proteggersi dal vento e una bottiglia d’acqua e degli snack per mantenere il giusto livello di idratazione ed energia durante il percorso. Per evitare di sudare eccessivamente, si consiglia di scegliere abbigliamento a strati e di preferire magliette tecniche al posto di quelle in cotone, che non asciugano facilmente. Infine, è importante portare una torcia per eventuali emergenze. Con queste semplici precauzioni, l’escursione sarà un’esperienza indimenticabile!

Il compenso della guida, tessera associativa Compagnia dei Viandanti (5€ annuali), l’assicurazione RCT e l’assicurazione infortuni individuale. 

Tuttavia, la quota non comprende il pranzo al sacco, tassa soggiorno, rimborso spese autista o eventuale quota noleggio bus e il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione, che dovranno essere organizzati autonomamente. La prima cena nelle Cooperative di Pescatori (prezzi molto economici).

I nostri trekking sono pensati per coloro che desiderano godere della natura a un passo lento, senza fretta. Si cammina tutti insieme e la guida stabilisce l’andatura del gruppo per garantire la sicurezza e la fruibilità dell’escursione. Se ti piace correre, questo tipo di escursione non è adatta a te.

Durante l’escursione, si crea un’atmosfera amichevole in cui ci si aiuta e ci si rispetta a vicenda. Tuttavia, è importante evitare di parlare troppo forte durante l’escursione, per apprezzare appieno la bellezza dell’ambiente naturale che ci circonda e per non disturbare la fauna locale. In questo modo, si potranno sentire i suoni della natura, come il canto degli uccelli e il rumore del vento tra le foglie degli alberi. Inoltre, un volume della voce adeguato aiuta a creare un’atmosfera di tranquillità e meditazione, che è perfetta per rilassarsi e rigenerarsi durante l’escursione. Si prega quindi di evitare schiamazzi e grida che potrebbero disturbare l’ambiente naturale e gli altri partecipanti all’escursione. In montagna, si cammina per il piacere di farlo, scattare foto, socializzare, ma sempre nel rispetto della natura e dell’ambiente che ci circonda.

Affrontare un trekking richiede un minimo di allenamento, quindi se non hai mai fatto escursioni di più giorni, potrebbe non essere adatto a te. Prima di partire, è importante prepararsi fisicamente e mentalmente per affrontare la fatica e le sfide del percorso. In questo modo, potrai godere appieno dell’esperienza senza rischiare di rovinare la tua vacanza.

Nelle nostre escursioni, il rispetto dell’ambiente naturale è una priorità assoluta. Per questo motivo, è tassativamente vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo lungo il percorso dell’escursione. Non si deve gettare nulla per terra, neanche mozziconi di sigaretta, che inquinano le falde acquifere, o bucce di banana e arance, che impiegano anni per degradarsi.

I fazzoletti, come qualsiasi altro tipo di rifiuto, non devono mai essere gettati per terra, poiché possono causare danni all’ecosistema e all’habitat naturale degli animali selvatici.

È importante lasciare tutto com’è stato trovato, come se non fossimo mai passati da lì. In questo modo, si preserva la bellezza del paesaggio e si contribuisce a mantenere l’ambiente naturale intatto per le generazioni future.

L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti“. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick ECHO 170.

Aggiornamenti: se vuoi essere informato sulle nostre attività, invia un messaggio al 3397222680 tramite WhatsApp, con il testo “invio programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al Canale telegram: https://t.me/trekkingone o alla newsletter.