24/31 agosto 2024 – Trekking sulle dolomiti

Esplora le Dolomiti con un’indimenticabile traversata tra le maestose cime del Sassolungo e Sassopiatto, le spettacolari Torri del Vajolet, il Seceda. Ammira il suggestivo Labirinto del Latemar, il cristallino Lago di Carezza e vivi avventure epiche tra Piz Boe’, Sass Pordoi e il panoramico Viel del Pan. Concediti momenti di relax e deliziatati con un cielo stellato memorabile in Rifugio, immergiti nella magia del lago Antermoia. Scopri la bellezza e l’autenticità della natura incontaminata delle Dolomiti.

Programma

Arrivo

Giorno 1: il punto di ritrovo è direttamente presso il nostro hotel. L’appuntamento è fissato per le 18:00, momento in cui avverrà l’incontro con la guida che fornirà una dettagliata descrizione del trekking in programma.

Sassolungo, Sassopiatto, traversata

Giorno 2: non si tratta della tradizionale escursione intorno al Sassolungo e al Sassopiatto, bensì di un’avventura attraverso i maestosi massicci, collegando i due colossi attraverso la suggestiva forcella del Sassolungo. Qui si erge il rifugio Toni Demetz, incastonato tra le imponenti pareti del Sassolungo e le magnifiche Cinquedita. Da questa posizione panoramica, il percorso prosegue con una discesa sul lato opposto, conducendo verso il suggestivo rifugio Vicenza.
» Dislivello: 510 m (12,2 km) – 5 ore

Il labirinto del Latemar e il lago di Carezza

Giorno 3: l’incantevole Lago di Carezza, un gioiello alpino situato ai piedi del massiccio del Latemar, è celebre per la sua straordinaria tavolozza di colori, motivo per cui è comunemente noto come il “Lago dell’arcobaleno”. Durante questa esperienza unica, avremo l’opportunità di attraversare il suggestivo ponte sospeso che si staglia tra le bellezze naturali circostanti. L’antica frana ha dato vita a un affascinante labirinto, un paesaggio lunare caratterizzato da detriti rocciosi e massi imponenti, ai piedi delle maestose pareti dello Schenon. Da questo scenario mozzafiato, si può godere di una magnifica vista panoramica sul Catinaccio e sulla Val d’Ega.
» Dislivello: 390 m (8,7 km) – 3 ore

Piz Boe’ e Sass Pordoi

Giorno 4: ci dirigeremo verso la vetta più elevata del Gruppo del Sella, la maestosa cima di Piz Boè, che si erge a 3.152 metri sul livello del mare. Inizieremo il nostro avventuroso percorso prendendo la funivia dal Passo Pordoi, che ci condurrà a una magnifica terrazza panoramica sul Sass Pordoi. Da questo punto suggestivo, inizieremo la nostra escursione per raggiungere la cima imponente di Piz Boè.
» Dislivello: 500 m (6,7 km) – 5 ore

I balconi del Seceda

Giorno 5: il Seceda offre l’opportunità di contemplare il superbo panorama della Val Gardena. La vista è straordinaria e il sentiero vi guiderà attraverso paesaggi alpestri incontaminati, conducendovi fino alla vetta del Seceda, rivelando continuamente affascinanti scorci. Le imponenti pareti verticali del Puez Odles emergono con determinazione dal verde dei prati, creando un panorama costante e indimenticabile a 360 gradi sulle montagne della Val Gardena per tutta la durata dell’escursione. E’ possibile dimezzare il dislivello prendendo la funivia.
» Dislivello: 800 m (12 km) – 6 ore

Viel del Pan, un balcone sulla Marmolada

Giorno 6: il Vièl del Pan è un antico percorso commerciale sul quale transitavano i valligiani, alti sulle valli, a 2400m, carichi di beni primari, come sale e farina. Le fatiche leggendarie di un tempo. È un percorso aereo, figlio della luce e dell’aria, dove è possibile vivere una gradevole esperienza degli spazi aperti. Panorama podestoso sulla luminosa Marmolada, che si erge col suo ghiacciaio dalle profonde valli, sembra scintillare nelle belle giornate, quando il sole raggiunge l’apice della sua altezza. Pranzo in rifugio (facoltativo).
» Dislivello: 410 m (7,9 km) – 3 ore

Torri del Vajolet e notte in rifugio

Giorno 7: le Torri del Vajolet costituiscono uno spettacolo naturale unico, composto da sette imponenti guglie di dolomia nel Gruppo del Catinaccio delle Dolomiti. Rappresentano una delle escursioni più affascinanti nella Val di Fassa, offrendo un’indimenticabile camminata attraverso paesaggi mozzafiato. Per arricchire l’esperienza, passeremo la notte in un rifugio, preparandoci per la continuazione del nostro viaggio verso il suggestivo lago di Antermoia la mattina successiva, completando così il nostro emozionante giro.
» Dislivello: 740 m (6 km) fino alle Torri del Vajolet – 350 m (5 km) fino in rifugio

Lago Antermoia

Giorno 8: la mattina partiremo direttamente dal nostro rifugio per raggiungere il lago dolomitico dal colore fantastico, il turchese lago d’Antermoia, di origine glaciale, questo lago mantiene la sua maestosità anche durante l’estate, resistendo al prosciugarsi che spesso colpisce altri specchi d’acqua. La sua sorgente principale, il Ruf de Antermoia, alimenta il lago con il disgelo, scorrendo per la maggior parte del percorso in modo sotterraneo, contribuendo a preservarne la bellezza intatta.
» Dislivello: 560 m (10,4 km)

🎯 Prenotazione:

Per prenotare contattare il numero 3397222680 (Michele), anche tramite messaggio. Gestione tecnica l’agenzia in carica.

Prenotazione con acconto di 200 €, tramite bonifico sull’iban dell’agenzia.

💰 Quota di partecipazione:

(in definizione) a persona in camera doppia, con trattamento di mezza pensione (colazione e cena).  Gli ultimi due giorni saremo in un rifugio sotto le torri del Vajolet.

Evento riservato ai soci della Compagnia dei Viandanti. Per diventare soci basta compilare il form che trovi al link: https://trekking.one/registrazione/.
 
🔒 La quota comprende la polizza RCT e l’assicurazione infortuni individuale.
 

👥 Numero minimo partecipanti: 8 👥 Numero massimo partecipanti: 16

GuidaMichele Biondi, associato AIGAE, tessera n. LA521 – accompagnatore della Compagnia dei Viandanti.

Per garantire una sicura e piacevole escursione, è fondamentale indossare scarponi da trekking resistenti e adeguati al terreno, evitando le scarpe da ginnastica che non offrono la stessa protezione e stabilità. Inoltre, è necessario portare un poncho impermeabile per proteggersi dalla pioggia, un antivento per proteggersi dal vento e una bottiglia d’acqua e degli snack per mantenere il giusto livello di idratazione ed energia durante il percorso. Per evitare di sudare eccessivamente, si consiglia di scegliere abbigliamento a strati e di preferire magliette tecniche al posto di quelle in cotone, che non asciugano facilmente. Infine, è importante portare una torcia per eventuali emergenze. Con queste semplici precauzioni, l’escursione sarà un’esperienza indimenticabile!

Il compenso della guida, l’assicurazione responsabilità civile e l’assicurazione infortuni individuale. Tuttavia, la quota non comprende il pranzo al sacco e il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione, che dovranno essere organizzati autonomamente. Le funivie, parcheggi e costo condivisione auto. Tassa di soggiorno hotel.

I nostri trekking sono pensati per coloro che desiderano godere della natura a un passo lento, senza fretta. Si cammina tutti insieme e la guida stabilisce l’andatura del gruppo per garantire la sicurezza e la fruibilità dell’escursione. Se ti piace correre, questo tipo di escursione non è adatta a te.

Durante l’escursione, si crea un’atmosfera amichevole in cui ci si aiuta e ci si rispetta a vicenda. Tuttavia, è importante evitare di parlare troppo forte durante l’escursione, per apprezzare appieno la bellezza dell’ambiente naturale che ci circonda e per non disturbare la fauna locale. In questo modo, si potranno sentire i suoni della natura, come il canto degli uccelli e il rumore del vento tra le foglie degli alberi. Inoltre, un volume della voce adeguato aiuta a creare un’atmosfera di tranquillità e meditazione, che è perfetta per rilassarsi e rigenerarsi durante l’escursione. Si prega quindi di evitare schiamazzi e grida che potrebbero disturbare l’ambiente naturale e gli altri partecipanti all’escursione. In montagna, si cammina per il piacere di farlo, scattare foto, socializzare, ma sempre nel rispetto della natura e dell’ambiente che ci circonda.

Affrontare un trekking richiede un minimo di allenamento, quindi se non hai mai fatto escursioni di più giorni, potrebbe non essere adatto a te. Prima di partire, è importante prepararsi fisicamente e mentalmente per affrontare la fatica e le sfide del percorso. In questo modo, potrai godere appieno dell’esperienza senza rischiare di rovinare la tua vacanza.

Nelle nostre escursioni, il rispetto dell’ambiente naturale è una priorità assoluta. Per questo motivo, è tassativamente vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo lungo il percorso dell’escursione. Non si deve gettare nulla per terra, neanche mozziconi di sigaretta, che inquinano le falde acquifere, o bucce di banana e arance, che impiegano anni per degradarsi.

I fazzoletti, come qualsiasi altro tipo di rifiuto, non devono mai essere gettati per terra, poiché possono causare danni all’ecosistema e all’habitat naturale degli animali selvatici.

È importante lasciare tutto com’è stato trovato, come se non fossimo mai passati da lì. In questo modo, si preserva la bellezza del paesaggio e si contribuisce a mantenere l’ambiente naturale intatto per le generazioni future.

L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti“. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick ECHO 170.

Aggiornamenti: se vuoi essere informato sulle nostre attività, invia un messaggio al 3397222680 tramite WhatsApp, con il testo “invio programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al Canale telegram: https://t.me/trekkingone o alla newsletter.