Ti trovi in un negozio di articoli outdoor. Hai finalmente individuato lo scarpone perfetto, ma quando lo provi senti che la tua misura abituale è leggermente aderente. A quel punto arriva il consiglio più classico:
“Prendi un numero in più, tanto in cammino il piede si gonfia.”
Sembra un suggerimento sensato, ma in realtà è uno dei miti più diffusi e fuorvianti nel mondo dell’escursionismo.
In questo articolo, ispirato anche ai consigli tecnici di Riccardo Brotto, vedremo perché questa regola è ormai superata e quali criteri seguire per scegliere davvero lo scarpone giusto.
Come sono cambiati gli scarponi da trekking
In passato gli scarponi da montagna erano molto più rigidi e pesanti rispetto a quelli attuali. La struttura era meno ergonomica e spesso richiedeva qualche accorgimento in più per trovare una calzata accettabile.
Oggi le cose sono cambiate parecchio.
Le aziende che producono calzature da trekking e alpinismo progettano i modelli con volumi interni studiati appositamente per il piede in movimento. In altre parole, lo spazio necessario per il naturale gonfiore del piede durante una lunga camminata è già previsto nella progettazione dello scarpone.
Per questo motivo acquistare deliberatamente una taglia più grande non è più una scelta tecnica corretta.
I problemi di uno scarpone troppo grande
Comprare una misura eccessiva solo perché un modello ci piace particolarmente può portare a diversi inconvenienti, anche seri durante un’escursione.
Vesciche e sfregamenti
Se la scarpa è troppo larga, il piede tende a scivolare avanti e indietro a ogni passo. Questo movimento continuo genera attrito e aumenta drasticamente il rischio di vesciche e irritazioni.
Dolori alla pianta del piede
Una calzata imprecisa può alterare la distribuzione del peso durante la camminata e, nel tempo, provocare problemi come infiammazioni o fascite plantare.
Meno stabilità sui terreni tecnici
Quando si cammina su rocce, sentieri ripidi o terreni sconnessi è fondamentale avere precisione e controllo del passo. Uno scarpone troppo largo riduce la sensibilità e rende l’appoggio meno stabile.
Il metodo della soletta per verificare la misura
Per capire se la taglia è davvero corretta, non basta infilare il piede nello scarpone e camminare qualche passo in negozio.
C’è un sistema semplice ed efficace:
- Estrai la soletta interna dallo scarpone.
- Appoggia il piede sopra la soletta, facendo coincidere bene il tallone con il fondo.
- Controlla lo spazio davanti alle dita.
Il margine ideale è circa mezzo centimetro.
Se questo spazio è presente ma la scarpa continua a risultare scomoda, probabilmente il problema non è la lunghezza ma la forma dello scarpone, che potrebbe non essere adatta al tuo piede.
La regola più importante
Quando scegli uno scarpone da trekking, ricordati sempre una cosa:
lo scarpone deve adattarsi al tuo piede, non il contrario.
Se nella tua taglia corretta senti pressione, punti duri o fastidi, non risolverai il problema prendendo una misura più grande. Significa semplicemente che quel modello o quella marca non sono ideali per la tua morfologia.
In questi casi la scelta migliore è provare altri modelli, finché non trovi quello che calza in modo naturale, quasi come fosse fatto su misura.
