Le voragini, il sentiero delle comole di Castel Morrone

Le voragini, il sentiero delle comole di Castel Morrone

A pochi minuti da Caserta si può raggiungere un sito tra i più interessanti e curiosi d’Italia per il fenomeno naturale che lo ha generato. Si trova a Castel Morrone, un piccolo comune situato nel cuore dei Monti Tifatini. Dal 1527 si ha testimonianza di due grandi voragini presso Monte Fioralito, distante solo qualche chilometro dal centro abitato.
Si tratta di due giganteschi sprofondamenti del terreno, dalla forma e dalle dimensioni molto diverse tra loro.

Il più piccolo ha la forma di una “damigiana”, con un’apertura di 30 metri di diametro e una base di 50 metri e sembra sia collegato, tramite un canale sotterraneo, a quello più grande. Quest’ultimo ha la forma simile a quella di un enorme cilindro, con un diametro di circa 250 metri e una profondità di 280 metri. Queste voragini in realtà sono due doline, meglio conosciute dagli abitanti del posto col nome di comole, termine che in dialetto significa proprio “avvallamento”.

Probabilmente le loro origini risalgono al Cretaceo (circa 145 milioni di anni fa), quando negli strati rocciosi del suolo si sono formate numerosissime e sottili fratture che si sono allargate nel tempo a causa dell’azione erosiva dell’acqua provocando il cedimento del terreno e la conseguente nascita della comola. Sebbene i fenomeni carsici siano molto diffusi in molte regioni d’Italia, le doline di Castel Morrone hanno da sempre attirato l’attenzione degli scienziati, perché la loro forma è “tipica” ma non molto frequente in Campania. Inoltre, per le dimensioni raggiunte, la comola grande è stata definita la dolina “da crollo” più vasta d’Italia.

Le sorprese, tuttavia, si rivelano solo nel cuore di questi profondi anfratti. Proprio per le sue caratteristiche, all’interno della comola grande si è creato un microsistema naturale dove si può osservare una grande varietà di specie vegetali e animali. In particolare è diventata curiosamente il luogo preferito delle cornacchie, o meglio, delle mamme-cornacchie che per tre settimane all’anno trasformano la comola in una nursery dove far nascere i propri piccoli.

» Difficoltà: E 
» Dislivello: 280m
» Durata (soste escluse): 5 ore

🚗 Ritrovo: Area Varlese, Cassino ore 8:00 – https://goo.gl/maps/8yKqeu1FhmGNJErb9

✅ Prenotazione: messaggio (Sms, WhatsApp, Telegram) al 329 12 42 393 – entro le ore 19 del giorno antecedente l’escursione. Qualora sia la prima uscita indicare nome, cognome, luogo e data di nascita. 

💰 Quota di partecipazione: adulti € 10,00 (soci Compagnia dei Viandanti € 5,00), minori accompagnati € 5,00 (familiari di soci Compagnia dei Viandanti € gratuita).

» La Quota comprende: Accompagnamento con guida AIGAE, Assicurazione Responsabilità Civile, la quota NON comprende il pranzo al sacco, il viaggio e polizze assicurative infortuni/vita individuali.

Guida: Michele Biondi.

» Assicurazione infortuni individuale giornaliera: è possibile attivare, su richiesta al momento dell’iscrizione, una polizza con validità giornaliera, fino alle ore 00.00 del giorno successivo a quello impostato come decorrenza, al costo di € 2,00. Le condizioni assicurate sono: capitale morte € 50.000 – capitale invalidità permanente € 100.000 – franchigia del 3% su tabella lesioni – capitale RSM da infortunio € 2.000 – franchigia RSM da infortunio € 100»

 Note: La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo del sentiero e dei partecipanti.

 🌍 Aggiornamenti: se vuoi essere informato sulle nostre attività invia un messaggio di richiesta (sms, WhatsApp, Telegram) al 329 1242393

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