Domenica 9 ottobre 2022 – Escursione media, Riserva integrale delle Viòte – Costa dei Cavài – Doss d’Abramo – Cima Verde – Val dei Cavài.

Prendiamo il sentiero che indica “Cima Cornet” e si attraversa un prato in direzione sud all’interno del pascolo, in primavera ricco d’incantevoli fioriture di genziane, primule, pulsatille e botton d’oro. Qui un occhio esperto potrà individuare fra le specie erbacee, gli endemismi insubrici come la Paederota bonarota (L.) delle Alpi orientali L., il Geranium argenteum L. assai raro e presente nelle Alpi solo in stazioni circoscritte (in Trentino nel Tesino, in Valle di Lédro e in Valle di Non) e altre specie molto interessanti dal punto di vista botanico come Androsace helvetica (L.) All., Anemone alpina L. e Anemone montana Hoppe. 

Si sale progressivamente sulla Costa dei Cavài seguendo tracce di percorso non ben definite, si continua in salita superando dei ruderi di baracche per pastori. La vegetazione si arricchisce di cuscinetti sparsi di erica, mughi, ginepro nano, uva ursina e “bonsai” di larici che nelle loro forme contorte recano i segni di eventi traumatici procurati dalle nevicate. Dal sentiero affiora il substrato roccioso calcareo. Oltre i 1700 m il sentiero, che passa in cresta, diviene più evidente e si addentra fra mughi, larici, salici e grandi cespugli di erica e ginepro. Ad est un ripido pendio confluisce nella Val dei Cavai, contornata su quel versante da una faggeta, mentre sull’altro versante, corrispondente alle pendici della Cima Verde, si sviluppa un rigoglioso bosco di larici e abeti rossi. A 1800 m la pendenza del percorso diminuisce e si entra in un saliceto-ontaneto, segnalatore dell’ esistenza di terreno umido. Si continua a salire, ora fra i larici e i mughi che hanno un portamento prostrato verso valle, tipicamente modellato dal1′ azione della neve, per uscire nella radura a 1900 m di quota.

 Il panorama a questa altezza si estende su tutta la conca delle Viòte e sulle caratteristiche ex caserme austriache in pietra rosa; uno di questi edifici ospita attualmente il “Centro di ecologia alpina”, dove si portano avanti ricerche sull’ambiente alpino in collaborazione con istituti e università straniere. Oltre i 1950 m la vegetazione è ormai soltanto erbacea; sotto la cresta appaiono qua e là cuscinetti di ginepro nano e di pino mugo; si arriva alle -terre rosse”, puntando alla forcella fra il Cornetto e il Doss d’Abramo. Vicino alla forcella, alla testata della Vai dei Cavài, sgorga una sorgente chiamata “Fontana delle Roggiole”, alimentata da acque sotterranee carsiche provenienti dal Gruppo di Brenta.

Dati tecnici:

» Difficoltà: E  –  (Vedi cosa significa)
» Dislivello: 780 m – 12 km
» Durata (soste escluse): 5 ore
» Amici a 4 zampe:  consentito

Ritrovo:

» Trento ore 8.30
» Bolzano secondo prenotazioni

(Si raccomanda la puntualità).

Prenotazione:

» Attività riservata ai Soci della “Compagnia dei Viandanti”

» Se sei già socio per prenotare puoi inviare un messaggio al 3397222680 oppure compilare il form  https://trekking.one/mi-prenoto

» Se non sei ancora Socio per prenotarti compila questo form https://trekking.one/registrazione

(Per favorire una migliore organizzazione si invita a non prenotare all’ultimo minuto). 

Quota di partecipazione:

» € 20,00 adulti / € 10,00 familiare / € 3,00 minori accompagnati (COMPRESA POLIZZA RCT ED INFORTUNI INDIVIDUALE).

– Modalità di pagamento: il pagamento può essere fatto in contanti la mattina, oppure tramite Satispay, Hype, N26, Bonifico o Paypal.

Numero minimo partecipanti 4 – Massimo 10

GuidaMichele Biondi, associato Aigae, tessera n. LA521

E’ obbligatorio portare scarponi da trekking (no scarpe da ginnastica), poncho per la pioggia e un antivento, acqua e snack (es. frutta secca, ecc …), pranzo leggero e facilmente digeribile … 

E’ consigliato no cotone sulla pelle (non si asciuga mai), meglio magliette tecniche e abbigliamento a cipolla (così da potersi alleggerire per non sudare). Torcia.

Compenso guida, assicurazione responsabilità civile e assicurazione infortuni individuale. La quota NON comprende il pranzo al sacco, il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione.

L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti”. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick LIMA 416.

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